WeChat e Line sfidano WhatsApp

Scritto dalla redazione MeterWeb il 22 Dic 2013

I servizi di Istant Messaging hanno quasi del tutto soppiantato gli sms e permettono di ridurre il numero delle chiamate a pagamento. Sempre più diffusi, è in atto una vera e propria guerra tra le diverse app presenti sul mercato, a colpi di offerte, funzionalità, numero di utenti e... testimonial famosi. Analizziamo i pro e i contro dei servizi di messaggistica istantanea più diffusi: WhatsApp, WeChat e Line.

Scriversi, parlarsi, scambiarsi foto e video sui cellulari senza pagare nulla? Quello che solo pochi anni fa sembrava un sogno impossibile ora è realtà. Basta avere uno smartphone e un piano dati attivo da pochi euro. Il numero di utenti che, insieme, l'americana WhatsApp, la cinese WeChat e la giapponese Line, riescono a sommare è pari quasi alla totalità degli iscritti a social network come Facebook, insomma, parliamo di cifre impressionanti ed in costante crescita. Il leader di questo ricchissimo mercato è WhatsApp: sui suoi server transitano qualcosa come 11 miliardi di messaggi e 400 milioni di foto ogni giorno. Ma le leadership, come si sa, devono essere difese a denti stretti. Il guanto di sfida è stato lanciato da WeChat e Line, le uniche due piattaforme di istant chat che si avvicinano ai numeri del leader.

 Le tre applicazioni sono multi-piattaforma, funzionano, cioè, su Android, Blackberry, iPhone, Symbian e Windows Phone. WeChat e Line dispongono poi di una versione Desktop per PC e Mac.

WhatsApp è stato lanciato nel 2009, mentre WeChat e Line sono più recenti, il loro lancio è avvenuto nel 2011. La lotta tra i tre colossi sta anche e soprattutto nel tentare di differenziarsi sulle funzionalità offerte nel tentativo di conquistare nuovi utenti, sottraendoli alla concorrenza. Ed è in quest'ottica che, soprattutto le ultime due società ad essere entrate in ordine cronologico nel  mondo delle chat multiservizi, hanno lanciato spot promozionali in ogni angolo del pianeta, compresa l'Italia,  ingaggiando testimonial del rango di Messi, Belen o Emma. Le promesse e le novità si sprecano. WeChat è e promette di rimanere gratuito così come Line. Whatsapp, invece, dopo un anno gratis, fa pagare un canone di 0,99 dollari/anno. Le tre piattaforme non prevedono pubblicità. Le due orientali hanno un insieme di servizi che strizzano l'occhio alla parte più ludica e alla convergenza degli stessi. E' possibile, infatti, telefonare "gratis" via VoIP in tutto il mondo, ma anche giocare, inviare emoji o maxiemoji, fare chat di gruppo, cercare contatti vicini e molto altro. D'altra parte, con WhatsApp, se la parte ludica è meno curata e non c'è la possibilità di videochiamare, si hanno comunque a disposizione servizi di chat di gruppo, si possono scambiare foto, audio e video e così via... fino alla caratteristica fondamentale che la vede prima nel mondo: il numero di utenti attivi. Ciò vale ancor di più in Italia, dove è maggiormente radicata e permette, quindi, di poter comunicare con un numero maggiore di utenti.

Noi di MeterWeb siamo convinti che a breve questi strumenti di comunicazione divenuti ormai familiari a tutti saranno pronti per integrarsi con gli e-Commerce presenti sul web dando un'ulteriore spinta a quello che è già un boom per il mercato del commercio elettronico. Sta a voi non farvi trovare impreparati e affidarsi ad una Web Agency capace e professionale.



CONDIVIDI
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Letto 2245 volte Ultima modifica il Venerdì, 03 Gennaio 2014 20:55
Vota questo articolo
(0 Voti)
JoomShaper

Meterweb.it usa i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web. Continuando ad utilizzare il sito Internet fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni